Denominazioni e Certificazioni Alimentari
Una guida completa ai marchi di qualità, alle denominazioni di origine e agli standard internazionali che certificano l'autenticità, la sicurezza e la sostenibilità dei prodotti alimentari.
Indice rapido
Denominazioni di Origine Europee
Denominazione di Origine Protetta
DOP
La DOP è il marchio europeo che tutela i prodotti alimentari la cui qualità e caratteristiche sono legate in modo essenziale al territorio di origine. Tutte le fasi della produzione, dalla materia prima alla trasformazione, devono avvenire nella zona geografica delimitata. Il disciplinare di produzione, approvato dalla Commissione Europea, definisce ogni aspetto del processo produttivo: varietà o razze ammesse, metodi di allevamento o coltivazione, tecniche di trasformazione e criteri di qualità. I controlli sono affidati a organismi di certificazione indipendenti accreditati dal Ministero dell'Agricoltura. La DOP è il riconoscimento più prestigioso per i prodotti italiani: il Parmigiano Reggiano, la Mozzarella di Bufala Campana e il Prosciutto di Parma ne sono esempi celebri.
Tutti i contenuti DOPIndicazione Geografica Protetta
IGP
L'IGP è il marchio europeo che protegge i prodotti con un legame geografico in almeno una fase del processo produttivo: coltivazione, allevamento o trasformazione. A differenza della DOP, non è obbligatorio che tutte le fasi si svolgano nell'area delimitata, ma il prodotto deve possedere qualità, notorietà o altre caratteristiche attribuibili alla sua origine geografica. Il disciplinare IGP stabilisce l'area geografica, le caratteristiche del prodotto e i metodi di produzione. La Bresaola della Valtellina, il Prosciutto di San Daniele e la Mortadella Bologna sono tra le IGP italiane più conosciute al mondo.
Tutti i contenuti IGPSpecialità Tradizionale Garantita
STG
La STG è il marchio europeo che valorizza le specialità alimentari con composizione o metodo di produzione tradizionale, senza richiedere un legame con una specifica area geografica. Il riconoscimento certifica che il prodotto è realizzato secondo una ricetta o una tecnica consolidata nel tempo, generalmente da almeno trent'anni. In Italia, la Mozzarella (non di Bufala) è il prodotto più noto con questo riconoscimento. La STG garantisce la tradizionalità del metodo, non l'origine territoriale del prodotto.
Denominazioni per i Vini
Denominazione di Origine Controllata
DOC
La DOC è la denominazione italiana per i vini di qualità prodotti in aree geografiche delimitate, con caratteristiche definite da un disciplinare approvato dal Ministero dell'Agricoltura. Istituita nel 1963, la DOC garantisce che il vino provenga da uve coltivate nella zona delimitata, sia vinificato secondo metodi tradizionali e rispetti i parametri analitici e organolettici stabiliti. In Italia esistono oltre 340 denominazioni DOC. La certificazione viene rilasciata da un organismo di controllo autorizzato, che verifica le uve, la vinificazione e il prodotto finito.
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
DOCG
La DOCG è il livello più alto del sistema italiano di classificazione dei vini, al di sopra della DOC. Oltre ai requisiti della DOC, i vini DOCG devono essere sottoposti a un'analisi chimico-fisica e a una degustazione obbligatoria da parte di una commissione di assaggiatori prima dell'immissione in commercio. Ogni bottiglia deve recare il contrassegno di Stato, una fascetta numerata rilasciata dal Ministero dell'Agricoltura. In Italia esistono 77 denominazioni DOCG. Tra le più celebri figurano il Barolo, il Brunello di Montalcino, il Chianti Classico e il Franciacorta.
Indicazione Geografica Tipica
IGT
L'IGT è la categoria più ampia e flessibile del sistema italiano di classificazione dei vini, equivalente all'Indicazione Geografica Protetta europea per i vini. I vini IGT devono provenire da uve raccolte in una determinata area geografica, ma rispettano disciplinari meno restrittivi rispetto a DOC e DOCG, permettendo l'uso di vitigni e pratiche non tradizionali. Questa flessibilità ha permesso la nascita dei cosiddetti Supertuscans, vini toscani di altissima qualità commercializzati come IGT perché prodotti con varietà internazionali non ammesse dai disciplinari tradizionali.
Biologico
Eurofoglia: Biologico Europeo
Bio EU
L'Eurofoglia è il logo ufficiale del biologico europeo, introdotto nel 2010 dalla Commissione Europea per identificare i prodotti ottenuti secondo le norme dell'agricoltura biologica in tutti i paesi dell'Unione. La foglia bianca su sfondo verde, composta da dodici stelle che richiamano la bandiera europea, deve obbligatoriamente comparire su tutti i prodotti biologici preconfezionati venduti nell'UE. Il logo garantisce che almeno il 95% degli ingredienti agricoli è di origine biologica e che il prodotto rispetta le regole di controllo e certificazione del regolamento europeo. In Italia coesiste spesso con la dicitura Agricoltura Biologica e il codice dell'ente certificatore.
Tutti i contenuti Bio EUAgricoltura Biologica
BIO
La certificazione biologica garantisce che un prodotto sia stato ottenuto secondo le regole dell'agricoltura biologica, che esclude l'uso di pesticidi di sintesi, fertilizzanti chimici e organismi geneticamente modificati. In Italia, il biologico è disciplinato dal Regolamento Europeo 2018/848 e i controlli sono affidati a organismi certificatori privati autorizzati dal Ministero dell'Agricoltura. Ogni operatore biologico è soggetto a ispezioni periodiche che verificano il rispetto del metodo di produzione. L'Italia è il primo paese europeo per superficie coltivata a biologico, con oltre 2 milioni di ettari certificati.
Tradizione e Patrimonio
Prodotto Agroalimentare Tradizionale
PAT
Il PAT è un riconoscimento nazionale italiano, istituito dal Ministero dell'Agricoltura, che tutela i prodotti agroalimentari ottenuti con metodi consolidati nel tempo da almeno venticinque anni. L'elenco dei PAT viene aggiornato annualmente e conta oltre 5.000 prodotti, rendendolo il registro del patrimonio gastronomico tradizionale italiano più esteso al mondo. Il riconoscimento non è vincolato a un disciplinare rigido come le certificazioni europee, ma certifica l'autenticità storica e la continuità della tradizione produttiva locale. I PAT rappresentano spesso la fase precedente a un eventuale riconoscimento DOP o IGP.
Tutti i contenuti PATPresidio Slow Food
Slow Food
Il Presidio Slow Food è un programma internazionale della Fondazione Slow Food che sostiene piccole produzioni di qualità a rischio di scomparsa, valorizzando saperi artigianali, razze animali e varietà vegetali autoctone. A differenza delle certificazioni europee, il Presidio non è un marchio commerciale ma un progetto di tutela attiva: i produttori aderenti ricevono supporto tecnico, formazione e visibilità, con l'obiettivo di garantire la sopravvivenza economica delle produzioni tradizionali. Ogni Presidio ha un regolamento interno che definisce le pratiche produttive ritenute autentiche e sostenibili. In Italia esistono oltre 300 Presidi, che rappresentano alcune delle eccellenze gastronomiche più rare e preziose del Paese.
Diete Speciali
Certificazione Halal
Halal
La certificazione Halal attesta che un prodotto alimentare è conforme alle prescrizioni della legge islamica (Sharia) in materia di alimentazione. I prodotti Halal non devono contenere carne di maiale o suoi derivati, alcol, sangue o animali non macellati secondo le regole islamiche (con la recitazione della Bismillah e il taglio della giugulare). La certificazione è rilasciata da enti islamici riconosciuti che verificano gli ingredienti, il processo produttivo e le condizioni di stoccaggio. Il mercato Halal è uno dei più grandi al mondo, con una popolazione musulmana di circa due miliardi di persone. In Italia il settore è in forte crescita, con numerosi produttori alimentari che adottano standard Halal per l'export.
Certificazione Kosher
Kosher
La certificazione Kosher certifica che un prodotto è conforme alle leggi alimentari ebraiche (kashrut). Le regole principali vietano la mescolanza di carne e latticini, il consumo di maiale, crostacei e molluschi, e richiedono che gli animali siano macellati secondo un metodo specifico (shechita) da un addetto autorizzato (shohet). Gli impianti di produzione Kosher devono essere ispezionati da un supervisore religioso (mashgiach). In Italia la certificazione Kosher è molto diffusa nell'export verso Israele e verso le comunità ebraiche di tutto il mondo. Alcuni simboli Kosher internazionali, come l'OU (cerchio con U) dell'Orthodox Union, sono tra i più riconosciuti a livello globale.
Marchio Spiga Sbarrata AIC: Senza Glutine
Spiga Sbarrata
Il Marchio Spiga Sbarrata è il simbolo ufficiale dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC) che identifica i prodotti sicuri per le persone celiache e per chi soffre di sensibilità al glutine. I prodotti con questo marchio devono contenere meno di 20 parti per milione (ppm) di glutine, soglia stabilita dal regolamento europeo come limite di sicurezza per i celiaci. L'AIC effettua analisi di laboratorio e visite ispettive agli impianti produttivi per garantire l'assenza di contaminazione crociata. In Italia, la celiachia interessa circa 600.000 persone diagnosticate, con un numero stimato di non diagnosticati doppio. Il marchio è riconosciuto anche a livello internazionale dall'Association of European Coeliac Societies (AOECS).
Certificazione Vegan
Vegan
La certificazione Vegan garantisce che un prodotto non contenga ingredienti di origine animale (carne, pesce, latticini, uova, miele) né sia stato testato su animali durante la produzione. In Italia la certificazione più diffusa è quella rilasciata dal Vegan Society con il famoso logo V, ma esistono altri enti certificatori riconosciuti. La domanda di prodotti vegani è in forte crescita in Italia, soprattutto tra i giovani consumatori attenti all'ambiente e al benessere animale. La certificazione è particolarmente rilevante nel settore dei prodotti trasformati, dove derivati animali come gelatine, coloranti e additivi possono essere presenti anche in prodotti apparentemente vegetali.
Certificazione Vegetarian
Vegetarian
La certificazione Vegetarian identifica i prodotti privi di carne e pesce, ma che possono contenere altri ingredienti di origine animale come latticini, uova e miele. A differenza della certificazione Vegan, il Vegetarian non esclude tutti i derivati animali. In Italia il marchio Vegetarian viene rilasciato da vari enti accreditati, tra cui il Vegan Society con il logo V verde. La certificazione è importante per chi segue una dieta vegetariana e deve verificare rapidamente l'idoneità di un prodotto trasformato, poiché alcuni ingredienti come gelatine, additivi e coloranti possono derivare da animali pur non essendo immediatamente riconoscibili.
Sostenibilità e Commercio Equo
Certificazione Fairtrade
Fairtrade
Il Fairtrade è uno dei più importanti sistemi di commercio equo e solidale al mondo, che certifica i prodotti realizzati garantendo prezzi equi agli agricoltori e ai lavoratori nei paesi in via di sviluppo, condizioni di lavoro dignitose e pratiche rispettose dell'ambiente. Il sistema Fairtrade prevede un prezzo minimo garantito indipendente dalle fluttuazioni del mercato, e un premio Fairtrade che i produttori possono investire in infrastrutture, sanità e istruzione per le loro comunità. I prodotti più diffusi con certificazione Fairtrade sono cacao, caffè, zucchero di canna, banane, tè e fiori. In Italia il mercato Fairtrade è in continua crescita, con migliaia di punti vendita aderenti.
UTZ / Rainforest Alliance
Rainforest Alliance
La certificazione Rainforest Alliance (ex UTZ) identifica prodotti agricoli realizzati rispettando standard rigorosi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La Rainforest Alliance è un'organizzazione internazionale no-profit che promuove pratiche agricole che proteggono gli ecosistemi forestali, conservano la biodiversità, tutelano i diritti dei lavoratori e migliorano il benessere delle comunità locali. La certificazione si applica principalmente a caffè, cacao, tè, banane e prodotti forestali. Il simbolo della rana verde è uno dei marchi di sostenibilità alimentare più riconoscibili al mondo. Nel 2018, Rainforest Alliance ha incorporato la certificazione UTZ, ampliando la propria portata globale.
Certificazione No OGM (DTP 042)
No OGM
La certificazione No OGM attesta che un prodotto non contiene ingredienti derivati da organismi geneticamente modificati, al di là delle soglie minime consentite dalla normativa europea (0,9%). In Italia la certificazione è rilasciata secondo la norma tecnica DTP 042 di Accredia, l'ente nazionale di accreditamento. La domanda di prodotti No OGM è in forte crescita sia in Italia che in Europa, spinta dalla crescente attenzione dei consumatori verso la naturalità degli alimenti. La certificazione No OGM si affianca spesso a quella biologica, poiché il regolamento europeo sul biologico già vieta l'uso di OGM, ma rappresenta un'ulteriore garanzia per i prodotti convenzionali.
Sicurezza Alimentare (Standard GFSI)
BRCGS: British Retail Consortium Global Standards
BRCGS
Il BRCGS (British Retail Consortium Global Standards) è uno dei principali standard internazionali per la sicurezza alimentare, originariamente sviluppato dal consorzio britannico della grande distribuzione organizzata. Lo standard definisce i requisiti minimi per la sicurezza alimentare, l'igiene, la qualità del prodotto e la responsabilità operativa dei fornitori che producono alimenti per il mercato britannico e internazionale. Il BRCGS prevede audit regolari da parte di organismi di certificazione accreditati. Le aziende certificate ricevono un punteggio che indica il livello di conformità. È riconosciuto dal Global Food Safety Initiative (GFSI) e accettato dai principali retailer europei e nordamericani.
BRC Global Standard
BRC
Il BRC (British Retail Consortium) Global Standard for Food Safety è la versione precedente dell'attuale BRCGS, ancora in uso presso molte aziende alimentari internazionali. Sviluppato negli anni Novanta per rispondere alle esigenze dei grandi distributori britannici, lo standard definisce i requisiti di sicurezza alimentare per le aziende che forniscono prodotti ai propri marchi. La certificazione BRC è riconosciuta dal GFSI e richiesta da molti retailer europei. Le versioni più recenti dello standard includono requisiti ampliati per la gestione dei rischi, la cultura della sicurezza alimentare e la tracciabilità.
International Featured Standards
IFS
L'IFS (International Featured Standards) è un sistema di standard internazionali per la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti, sviluppato congiuntamente dalla Federazione Italiana della Distribuzione Alimentare e dall'associazione tedesca dell'industria alimentare. L'IFS Food è lo standard più diffuso, applicato alle aziende che trasformano alimenti o imballano prodotti sfusi. Definisce requisiti dettagliati in materia di sistema di gestione della qualità, HACCP, risorse umane, processi produttivi, misure di controllo e ispezioni. Riconosciuto dal GFSI, è ampiamente richiesto dai retailer europei, in particolare in Italia, Francia e Germania.
Food Safety System Certification 22000
FSSC 22000
L'FSSC 22000 è uno schema di certificazione globale per la sicurezza alimentare, riconosciuto dal GFSI, che si basa sulla norma ISO 22000 e su requisiti aggiuntivi specifici del settore. Copre l'intera catena di approvvigionamento alimentare, dalle materie prime agricole alla produzione e al confezionamento. Lo schema è particolarmente apprezzato dalle multinazionali del settore alimentare perché combina i requisiti di gestione del sistema con i prerequisiti operativi e le buone pratiche di produzione. È accettato come alternativa al BRC/IFS dai principali retailer internazionali.
Safe Quality Food
SQF
L'SQF (Safe Quality Food) è un programma di certificazione per la sicurezza e la qualità alimentare riconosciuto dal GFSI, particolarmente diffuso nei mercati nordamericano e australiano. Sviluppato dal Food Marketing Institute, lo standard si applica all'intera catena di approvvigionamento, dalla produzione primaria alla lavorazione e alla distribuzione. Il programma SQF è strutturato su tre livelli: il primo riguarda la sicurezza di base, il secondo la gestione della sicurezza, il terzo la qualità avanzata. Il codice SQF viene aggiornato regolarmente per allinearsi alle più recenti linee guida internazionali.
Buone Pratiche Agricole Globali
GLOBALG.A.P.
Il GLOBALG.A.P. è lo standard privato più diffuso al mondo per la certificazione delle buone pratiche agricole nella produzione primaria. Si applica a frutta, verdura, cereali, carne, acquacoltura e fiori, garantendo che i processi di coltivazione e allevamento rispettino requisiti di sicurezza alimentare, tracciabilità, sostenibilità ambientale e benessere animale. La certificazione GLOBALG.A.P. è spesso richiesta dalla grande distribuzione europea come prerequisito per i propri fornitori. Copre aspetti come l'uso di pesticidi, la gestione del suolo, la salute dei lavoratori e la riduzione dell'impatto ambientale.
PrimusGFS
PrimusGFS
Il PrimusGFS è uno standard di certificazione per le buone pratiche agricole e la sicurezza alimentare nella produzione di frutta fresca e ortaggi, sviluppato dall'azienda californiana SCS Global Services. È particolarmente diffuso in Nord America e nei paesi esportatori di prodotti freschi verso i mercati anglosassoni. Il PrimusGFS è riconosciuto dal GFSI ed è strutturato in due moduli: uno per le aziende agricole e uno per gli impianti di lavorazione e confezionamento. Valuta aspetti come la tracciabilità, la gestione dell'acqua, l'igiene dei lavoratori e la prevenzione delle contaminazioni.
CanadaGAP
CanadaGAP
Il CanadaGAP è il programma canadese di certificazione delle buone pratiche agricole per la produzione di frutta fresca e verdure, sviluppato dalla Canadian Horticultural Council. La certificazione garantisce che le aziende agricole rispettino pratiche sicure e igieniche durante la coltivazione, la raccolta, il trasporto e lo stoccaggio dei prodotti orticoli. CanadaGAP è riconosciuto dal GFSI e si è affermato come standard di riferimento per i produttori canadesi che esportano verso gli Stati Uniti e altri mercati internazionali. Il programma copre aspetti come la gestione dell'acqua di irrigazione, l'uso di fertilizzanti organici e la tracciabilità dei prodotti.
Global Red Meat Standard
GRMS
Il GRMS (Global Red Meat Standard) è uno standard di certificazione internazionale specifico per la filiera della carne rossa, che comprende bovini, ovini, suini e caprini. Lo standard valuta l'intera catena produttiva, dall'allevamento alla macellazione e alla lavorazione, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare, al benessere animale, alla tracciabilità e alla sostenibilità ambientale. Il GRMS è stato sviluppato per rispondere alle esigenze della grande distribuzione internazionale di disporre di un unico standard di riferimento per la carne rossa. È particolarmente diffuso in Europa del Nord e nei paesi anglosassoni.
ISO 22000: Sicurezza Alimentare
ISO 22000
L'ISO 22000 è la norma internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza alimentare, pubblicata dall'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione. Si applica a tutte le organizzazioni della filiera alimentare, dalla produzione primaria alla distribuzione al dettaglio. La norma integra i principi dell'HACCP con i requisiti di un sistema di gestione conforme alle norme ISO. L'ISO 22000 può essere adottata da qualsiasi azienda della filiera, indipendentemente dalle sue dimensioni, e garantisce un approccio sistematico alla gestione dei rischi alimentari. La certificazione è rilasciata da enti di certificazione accreditati e deve essere rinnovata periodicamente.
ISO 22005: Tracciabilità Alimentare
ISO 22005
L'ISO 22005 è la norma internazionale per la tracciabilità nella filiera alimentare e mangimistica, che definisce i principi e i requisiti minimi per la progettazione e l'implementazione di un sistema di tracciabilità. La tracciabilità è la capacità di seguire il percorso di un alimento attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione, permettendo di identificare l'origine di un prodotto o di un ingrediente in caso di problemi di sicurezza alimentare. L'ISO 22005 si applica a tutte le organizzazioni che operano nella catena di approvvigionamento alimentare e può essere integrata con l'ISO 22000 per un sistema di gestione completo.
Sistemi di Gestione
ISO 9001: Gestione della Qualità
ISO 9001
L'ISO 9001 è la norma internazionale per i sistemi di gestione della qualità, la più certificata al mondo con oltre un milione di organizzazioni certificate. Stabilisce i criteri per un sistema di gestione della qualità e può essere adottata da qualsiasi organizzazione, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni. Nel settore alimentare, l'ISO 9001 garantisce che i processi produttivi siano gestiti in modo sistematico per soddisfare costantemente i requisiti dei clienti. La certificazione dimostra la capacità dell'azienda di fornire prodotti conformi ai requisiti legali e regolamentari applicabili. Viene spesso adottata in combinazione con certificazioni di sicurezza alimentare specifiche del settore.
ISO 14001: Gestione Ambientale
ISO 14001
L'ISO 14001 è la norma internazionale per i sistemi di gestione ambientale, che fornisce un quadro per identificare, monitorare e controllare l'impatto ambientale di un'organizzazione. Nel settore alimentare, l'adozione dell'ISO 14001 dimostra l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità: riduzione dei consumi energetici, gestione dei rifiuti, minimizzazione delle emissioni e uso responsabile dell'acqua. La certificazione è rilasciata da enti accreditati dopo un audit del sistema di gestione ambientale. Insieme all'ISO 9001 e all'ISO 22000, l'ISO 14001 fa parte dei principali sistemi di gestione integrata nel settore agroalimentare.
SA8000: Responsabilità Sociale
SA8000
L'SA8000 è lo standard internazionale per la responsabilità sociale delle imprese in materia di condizioni di lavoro, sviluppato da Social Accountability International. Basato sulle convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro e sui diritti umani internazionali, valuta aspetti come il lavoro minorile, il lavoro forzato, la salute e sicurezza, la libertà di associazione, la non discriminazione, le pratiche disciplinari, l'orario di lavoro e la retribuzione. Nel settore alimentare, l'SA8000 è particolarmente rilevante per le aziende che operano in paesi in via di sviluppo o che gestiscono catene di approvvigionamento complesse.
OHSAS 18001: Salute e Sicurezza sul Lavoro
OHSAS 18001
L'OHSAS 18001 è lo standard internazionale per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Fornisce un quadro per identificare, eliminare o minimizzare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Nel settore alimentare, dove i rischi fisici (macchinari, tagli, ustioni), chimici (detergenti, pesticidi) e biologici (contaminazioni) sono frequenti, l'OHSAS 18001 aiuta le aziende a gestire questi rischi in modo sistematico. Lo standard è stato parzialmente sostituito dall'ISO 45001, ma molte aziende mantengono ancora la certificazione OHSAS 18001. La certificazione è rilasciata da enti accreditati dopo un audit del sistema di gestione.
Riconoscimenti per la Ristorazione
Stella Michelin
★ Michelin
La Stella Michelin è il riconoscimento gastronomico più ambito al mondo, assegnato dalla Guida Michelin a ristoranti di eccezionale qualità. Una stella indica un'ottima cucina nella propria categoria; due stelle segnalano una cucina eccellente che vale la deviazione; tre stelle identificano una cucina straordinaria che vale il viaggio appositamente. Gli ispettori anonimi valutano la qualità degli ingredienti, la padronanza delle tecniche, la personalità dello chef e la costanza nel tempo.
Tutti i contenuti ★ MichelinBib Gourmand Michelin
Bib Gourmand
Il Bib Gourmand è il riconoscimento della Guida Michelin dedicato ai ristoranti che offrono un'ottima qualità a prezzi contenuti. Il simpatico Bibendum con le guance rosse è il simbolo di questo premio, assegnato a locali che propongono menù completi di alta qualità a un prezzo accessibile. È l'ideale per chi cerca un'esperienza gastronomica autentica senza spendere una fortuna.
Marchio Ospitalità Italiana
Ospitalità Italiana
Il marchio Ospitalità Italiana è assegnato da Unioncamere e le Camere di Commercio italiane a ristoranti nel mondo che si distinguono per la qualità dei prodotti, l'autenticità della cucina, l'accoglienza e la valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano. Certifica che il ristorante rispetta specifici standard nella selezione delle materie prime, nella preparazione dei piatti tradizionali e nella professionalità del servizio.
Tutti i contenuti Ospitalità ItalianaMenzione Slow Food
Slow Food
La menzione Slow Food è il riconoscimento assegnato agli esercizi segnalati nella Guida Osterie d'Italia, la pubblicazione più amata del movimento fondato da Carlo Petrini. Osterie, trattorie e ristoranti premiati incarnano i valori del cibo buono, pulito e giusto: privilegiano ingredienti stagionali, ricette della tradizione locale, filiera corta e un rapporto diretto con i produttori del territorio.
Guida Gambero Rosso
Gambero Rosso
Il Gambero Rosso è la guida gastronomica italiana più autorevole, fondata nel 1986. I riconoscimenti della guida ristoranti, dalle Forchette ai punteggi per cucina, servizio e cantina, rappresentano un punto di riferimento per la qualità nella ristorazione italiana. Il punteggio massimo di tre Forchette è sinonimo di eccellenza assoluta. La guida pubblica anche le valutazioni delle guide vino (Tre Bicchieri) e dei prodotti gastronomici.
Guida de L'Espresso
Guida Espresso
La Guida de L'Espresso, una delle più storiche pubblicazioni enogastronomiche italiane, assegna riconoscimenti ai migliori ristoranti sulla base di valutazioni anonime di esperti. I cappelli stilizzati sono il simbolo di eccellenza della guida, che valuta la creatività, la tecnica, la qualità delle materie prime e l'esperienza complessiva del cliente. I ristoranti premiati rappresentano il meglio della ristorazione italiana contemporanea.
Touring Club Italiano
Touring Club
Il Touring Club Italiano, fondato nel 1894, è una delle associazioni culturali più longeve d'Italia. I riconoscimenti TCI per la ristorazione certificano la qualità e l'autenticità dei locali che valorizzano il territorio, i prodotti tipici e la tradizione gastronomica locale. La Bandiera Arancione TCI è il marchio di qualità turistico-ambientale assegnato a destinazioni e locali che rispettano elevati standard di accoglienza, qualità dei prodotti e rispetto dell'ambiente.